Mutuo per agricoltura, quale tasso di interesse scegliere? Costi e info

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Alcune tra le tipologie di mutui oggi più popolari e apprezzate è il cosiddetto mutuo agrario, definito anche mutuo per l’agricoltura. Si tratta di un tipo di finanziamento che è pensato appositamente dalle banche e dagli istituti di credito per tutti gli operatori che lavorano in questo settore. Vediamo nello specifico di che cosa si tratta, come funziona e quali sono le soluzioni con i migliori tassi di interesse.

Mutui per l’agricoltura: cosa sono?

Il mutuo per l’agricoltura è una tipologia di finanziamento che fa parte di una particolare categoria di mutui. Non si tratta di un mutuo che viene concesso però da tutte le banche e da tutti gli istituti di credito oggi disponibili sul mercato economico. In base alla singola tipologia di banca alla quale ci si rivolge, inoltre, ci possono essere delle condizioni e dei tassi di interessi diversi applicati a questi mutui. Il mutuo per l’agricoltura è rivolto alle aziende e alle imprese che operano nel settore dell’agricoltura e dell’allevamento.

Si tratta di un finanziamento richiesto per alcune finalità e per alcuni scopi di uso ben precisi. Può essere richiesto ad esempio per l’acquisto di un azienda agricola oppure di un terreno agricolo così anche per delle ristrutturazioni di locali che servono per l’attività agricola. Possono essere utili ad esempio per il miglioramento e la costruzione di stalle e di magazzini. Sono utili anche per i lavori di ampliamento delle aziende, oppure per l’acquisto di bestiame e di macchinari. Inoltre, questi mutui possono essere richiesti ad esempio anche per miglioramenti oppure per l’acquisto di partecipazioni.

Questi mutui rappresentano una risorsa economica molto importante che fa parte quindi di questo settore. Tutto ciò che non rientra all’interno delle finalità per le quali abbiamo la possibilità di richiedere questo mutuo, naturalmente non possiamo richiederlo. Il denaro che chiediamo in prestito con questo mutuo può essere utilizzato solo ed esclusivamente per scopi lavorativi e agricoli. Non può essere utilizzato quindi per scopi personali o per la realizzazione di strutture che ad esempio non sono essenziali per lo svolgimento della propria attività agricola. Naturalmente, abbiamo l’obbligo di possedere un’azienda agricola.

Chi può richiedere i mutui per l’agricoltura?

I mutui per l’agricoltura sono rivolti principalmente agli addetti che lavorano nel settore agricolo, così come nell’agroturismo e nell’allevamento. A questi si unisce anche il settore agro-industriale. Per richiedere un mutuo per l’agricoltura è necessario essere quindi un coltivatore diretto, oppure possedere un’azienda agricola. Questa azienda può avere diverse forme, per cui può essere sia collettiva che anche individuale. Può avere delle dimensioni più o meno elevate a seconda dei casi e delle varie tipologie.

Si tratta in buona sostanza di una tradizionale forma di mutuo che prevede quindi un vero e proprio piano di ammortamento e dei tassi di interesse che vengono applicati ad essi. Inoltre, anche il rimborso delle rate mensili viene pianificato in base alle singole situazioni. Naturalmente, la valutazione di tutte queste caratteristiche può variare da un istituto all’altro e da una banca all’altra, in base alle proprie esigenze economiche e all’istituto al quale ci si rivolge per ottenere questa tipologia di mutuo.

Sono richieste delle garanzie economiche?

Di solito, vengono richieste delle garanzie economiche per ottenere questa tipologia di mutuo. In particolare, viene richiesta ad esempio un’ipoteca sul proprio terreno o sull’immobile. Nel caso dell’ipoteca degli immobili, si tratta in buona sostanza di un’ipoteca che viene applicata direttamente sull’unità che riguarda l’attività e non sull’immobile abitativo stesso. Possono essere richieste talvolta anche altre forme di caparra, tra cui ad esempio dei diritti sui fondi oppure anche sui prodotti finiti e sui beni acquistati.

In alcuni casi, ci possono essere richieste delle garanzie economiche anche per quanto riguarda le proprie vendite future. Queste devono essere quindi mantenute abbastanza alte per poter fungere da garanzia economica per ottenere il prestito. Di solito, le garanzie economiche richieste dalla banca o all’istituto che contiene questi prestiti riguardano l’ipoteca sul terreno oppure sull’immobile.

È un aspetto che va definito e concordato naturalmente nel momento dell’accettazione del contratto. Sono delle garanzie utili per tutelare la banca da un eventuale caso di insolvenza, oppure da un’impossibilità di rimborso economico delle rate mensili da parte del richiedente del prestito.

Tassi di interesse: quali sono i migliori?

Uno degli aspetti più importanti che riguarda i mutui per l’agricoltura concerne il tasso di interesse applicato a questi ultimi. Spesso si tratta di mutui di tipo agevolato, ovvero dei mutui ai quali vengono applicati spesso dei tassi di interesse abbastanza agevolati e ridotti. Tuttavia, molto dipende dalle principali soluzioni di prestiti agrari che oggi si possono trovare nel mercato economico. A seconda infatti della tipologia di banca o dell’istituto di credito che permette di concedere questi fondi agrari, potremmo avere dei tassi di interesse applicati più o meno elevati.

È molto importante, prima di accettare una certa tipologia di prestito agrario, essere sicuri di aver trovato la soluzione più adatta per noi, in base alle nostre esigenze economiche. La scelta di accettazione di una certa tipologia di prestito è sicuramente una scelta molto personale. È importante tenere in conto quindi numerosi aspetti e le varie condizioni che possono riguardare ad esempio i tassi di interesse applicati su di essi. Considera anche il piano di ammortamento e le rate dei mutui.

Come richiedere un mutuo per l’agricoltura?

Di solito, per accedere a un mutuo per l’agricoltura occorre seguire lo stesso iter previsto per un classico mutuo ipotecario. Infatti, ci sono delle regole simili sia per quanto riguarda la procedura di apertura della richiesta del mutuo, sia anche per quanto riguarda la procedura del piano di ammortamento.

Il meccanismo di funzionamento del mutuo agrario è molto simile a quello di un classico mutuo su un’ipoteca. Naturalmente, in questo caso le finalità di utilizzo del denaro ricevuto in prestito sono diverse in base alla tipologia di lavori o di interventi che si intendono eseguire.

Per cosa si può usare il denaro ricevuto?

A livello agricolo, la somma richiesta in prestito verrà quindi erogata direttamente sul conto corrente del richiedente. È lui che può decidere se impiegarla tutta in una volta oppure anche in parte in base alla tipologia di lavori che intende eseguire. Si tratta di denaro che deve essere impiegato sempre per tutti gli scopi che sono legati all’attività per cui è stato richiesto il finanziamento.

Il piano di rimborso non è legato però all’uso che il cliente fa del denaro ricevuto in prestito, per cui questo risulterà poi inalterato anche nel corso del tempo. In base alla normativa attualmente vigente, i mutui per l’agricoltura sono soggetti all’imposta sostitutiva.

Tutti i vantaggi dei mutui per l’agricoltura

Sono numerosi i vantaggi di richiesta e di ottenimento di un mutuo per l’agricoltura. In particolare, grazie a questo mutuo, hai la possibilità di eseguire tutti quei lavori e quegli interventi sulla tua attività agricola che invece non avresti la possibilità di fare. Inoltre, hai la possibilità anche di risparmiare sulle varie spese del notaio, anche se questo è possibile spesso solo per finanziamenti a medio termine.

Se fai una buona ricerca, soprattutto on-line, puoi trovare anche delle soluzioni di mutui per l’agricoltura ai quali vengono applicati dei tassi di interesse più bassi rispetto ai normali mutui ipotecari. Se non viene richiesta una garanzia ipotecaria per l’ottenimento del mutuo agrario, allora le banche possono avere tutta una serie di strumenti. Questi hanno lo scopo di tutelare il credito concesso in prestito. Possono essere sottoscritte anche delle cambiali agrarie, ovvero dei titoli di credito che hanno un regime fiscale agevolato.

Si possono usare per l’acquisto di terreni?

Quando si parla di mutui agrari, sono molte le persone che si chiedono se possono utilizzare questo denaro anche per l’acquisto di terreni. Occorre precisare che al giorno d’oggi non tutte le banche e gli istituti di credito concedono di mutui di questo tipo. Tuttavia, alcuni istituti di credito possono progettare dei programmi finanziari che sono appositamente studiati e adatti a delle specifiche situazioni di utilizzo. Oggi anche chi ha intenzione di acquistare dei terreni agricoli ha la possibilità quindi di utilizzare il denaro del denaro ricevuto in prestito da questi mutui.

Questi mutui possono essere utilizzati sia dai privati che anche dalle ditte che intendono acquistare delle terre su cui edificare. Questi terreni possono essere acquistati anche per ampliare la terra già esistente oppure in attesa di ottimizzare e di ampliare la propria attività agricola. Alcune persone possono decidere anche di optare invece per un prestito anziché per un mutuo agricolo. Tuttavia, è anche vero che di solito i prestiti agricoli prevedono l’erogazione di somme di denaro molto più contenute.