Quali tassi di interesse per mutui sono piů convenienti?

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Per riuscire a trovare tassi di interesse per mutui convenienti bisogna fare una ricerca. Solitamente su Internet si trovano tutte le informazioni necessarie per valutare quale sia il mutuo più adatto alle proprie esigenze.

Dove trovare i tassi di interesse per mutui

Internet è una vera miniera di informazioni e tutti gli istituti di credito mettono a disposizione dei potenziali clienti i propri tassi di interesse per mutui. Vi sono anche i siti di comparazione che offrono il calcolo diretto in base alla cifra di cui si ha bisogno con i tassi di interesse per mutui di varie banche.

Si può andare alla propria banca di fiducia e parlare con un consulente, il quale sarà ben lieto di informare il cliente sui tassi di interesse per mutui che propone, a seconda delle condizioni economiche e di molte altre variabili.

I tassi di interesse per mutui dipendono dalla cifra, la durata del finanziamento, il tipo di tasso e la percentuale degli interessi e possono essere di due tipi: semplici o composti. L’interesse semplice si calcola per tutta la durata del mutuo su una cifra fissa. L’interesse composto è misurato ogni anno sul capitale rimanente ed è maggiorato o diminuito a seconda degli interessi già versati e di quelli da applicare alla somma rimanente. Solitamente le banche concedono un mutuo per l’80% della cifra totale e la restituzione del debito viene fatta a rate, sommando una quota agli interessi dovuti alla banca.

I tassi di interesse per mutui sono aggiunti al capitale ricevuto in prestito ogni volta che si restituisce una rata. L’interesse è sostanzialmente quanto viene pagato il denaro prestato, ovvero il guadagno che avrà la banca per l’erogazione del credito. La somma è direttamente proporzionale al capitale, al tempo e al tasso percentuale. Vi sono delle formule matematiche per calcolare i tassi di interesse, ma non ci interessa addentrarci in questa sede. Basti sapere che l’interesse è semplice o composto.

Differenza tra tassi di interesse per mutui semplici o composti

Abbiamo già parlato della differenza tra i tassi di interesse per mutui semplici o composti. Quello semplice si calcola solamente sul capitale iniziale, mentre quello composto si somma al capitale iniziale e si capitalizza negli interessi successivi durante l’anno. La restituzione del debito viene chiamata piano di ammortamento e può essere di due tipi, detti in gergo alla francese o all’italiana.

La rata e la cifra periodica da restituire al creditore per rimborsare il finanziamento ricevuto sono stabilite al momento della stipula del mutuo.

Le scadenze del pagamento dell’importo delle rate, nonché la modalità di calcolo delle stesse, sono ampiamente dettagliate nel contratto di mutuo. Le rate sono composte dalla quota capitale e dalla quota dei tassi di interesse per mutui. Più si va avanti, più il debito viene estinto e la differenza tra il debito iniziale e ciò che è stato già pagato si chiama debito residuo. L’istituto di credito esige il pagamento degli interessi, che possono essere fissi o variabili. Dipende dalla cifra totale, la durata del finanziamento e le condizioni della banca, che sono diverse per ogni istituto.

Il piano di ammortamento alla francese è il più comune e implica che il prestito sia restituito con i tassi di interesse per mutui mediante rate costanti, tutte dello stesso importo. Con il passare del tempo la quota capitale cresce e quella degli interessi decresce, ovvero con le rate iniziali si paga meno capitale e più interesse e con le ultime è l’inverso. Il piano di ammortamento all’italiana prevede rate decrescenti sia di capitale che di percentuale di tassi di interesse.

TAN e TAEG

Per avere un’idea chiara sui tassi di interesse per mutui bisogna sapere che cosa sono il TAN e il TAEG. Queste due voci sono chiaramente indicate nel contratto di mutuo e rappresentano il tasso annuo nominale e il tasso annuo effettivo globale. TAN è l’acronimo di tasso annuo nominale e indica gli interessi in percentuale annuali che sono applicati sulla cifra prestata. Il TAN è fisso o variabile. Quello fisso prevede rate uguali per tutto il finanziamento ed è deciso al momento della stipula del contratto.

Il tasso d’interesse variabile può cambiare durante il piano di ammortamento perché è legato alla borsa, pertanto i tassi di interesse diminuiranno o aumenteranno periodicamente in funzione all’andamento del mercato.

Il TAEG, acronimo di tasso annuo effettivo globale, si indica in percentuale e rappresenta il costo totale del prestito all’anno, ovvero incluso il TAN e tutte le altre spese. Stipulare un mutuo comporta tante spese, non solamente TAN e TAEG. Innanzitutto ci sono le spese di apertura della pratica, quelle di istruttoria, quelle legate all’incasso delle rate, eventuali assicurazioni e a volte le spese dovute ad un intermediatore.

Anche in questo caso vi sono delle formule matematiche che includono il capitale, i tassi di interesse per mutui annuali, il numero delle rate e la durata del finanziamento. In questa sede non ci interessano, ma può essere utile sapere come ridurre i tassi di interesse per il mutuo.

Come risparmiare sulle spese del mutuo

Il contratto di finanziamento può essere modificato in corso di essere. Il contraente può domandare alla banca il cambio del tasso fisso o variabile, una riduzione dei tassi di interesse per mutui oppure la durata dello stesso. La rinegoziazione del mutuo non comporta nessuna spesa, però la banca non è obbligata in alcun modo ad accettare le condizioni proposte dal cliente.

In sostanza è l’istituto di credito che decide se accettare o meno la modifica del contratto.

In casi estremi si può ricorrere alla surroga, ovvero la portabilità del mutuo, che consiste nel trasferirlo da un istituto bancario a un altro che offra condizioni più convenienti per il debitore. La banca originaria non ha alcun potere di opporsi e tutte le spese saranno a carico del nuovo istituto.

Quando le rate del mutuo diventano insostenibili se ne può stipulare un altro con un’altra banca. Mediante un nuovo mutuo si dovranno però pagare tutte le spese, comprese quelle del notaio che sono piuttosto elevate. Le spese per ottenere un mutuo sono tante e trovare l’istituto di credito che offra tassi di interesse per mutui più vantaggiosi è obbligatorio per riuscire a risparmiare qualcosa.